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Una scelta per il Paese
post pubblicato in diario, il 8 giugno 2011




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Finalmente!
post pubblicato in diario, il 13 gennaio 2011


La giornata di oggi dà, quantomeno, due spunti di riflessione sui due fronti politici, maggioranza e opposizione. Anche se, personalmente, è dell'opposizione che più mi curo.

La Direzione Nazionale che si è tenuta oggi nella sede del PD a Roma è stata preceduta da un gran bailame di "riunioni d'area" (leggasi "area" come "movimenti") e di previsioni di scissioni o di contrapposizioni forti.
Invece...
L'esito finale è stato una quasi unanime approvazione della relazione del Segretario Bersani (esito puntuale: 137 a favore, 2 contrari, 2 astenuti, i MoDem non hanno partecipato al voto).
Finalmente!
Finalmente il PD ha dato prova di saper essere un partito plurale e non-uniforme, ma coeso e abbastanza maturo da non lasciarsi prendere dagli infantilismi di chi vuole a tutti i costi fare le proprie rivendicazioni!
La cronaca della Direzione parla chiaro: le varie voci intervenute hanno espresso ciascuna i propri convincimenti sul partito e sull'evoluzione che questi debba avere, ma, ed è questo l'atto di maturità, alla fine ha prevalso il senso di unità interna. Questo è un partito serio, plurale, realmente democratico! A nessuno si vieta di esprimere perplessità o dissensi, ma a tutti si chiede di cercare di trovare una mediazione di posizioni, di far prevalere il senso dell'essere un gruppo e di voler essere, quanto prima, una forza di governo del Paese.
I MoDem non hanno partecipato al voto? Ottima scelta! Per il semplice motivo che hanno dimostrato di voler stare dentro il partito e di volerlo mandare avanti, nonostante le loro perplessità: ciò dimostra un alto senso dell'essere gruppo. Questo è un gesto di grande importanza, da non sottovalutare e da apprezzare. Come credo sia da apprezzare il fatto che Bersani, all'atto delle conclusioni, abbia dato modo ai MoDem di ricredersi su alcune cose: è nel compito del Segretario cercare di conciliare le varie anime del partito, di portarle tutte ad un confronto, ma, se possibile, di farle convergere su una posizione unica.
Questo dimostra che Bersani sta compiendo un ottimo lavoro alla segreteria del partito! Gli va dato atto di questo: perchè non è facile coordinare anime tanto diverse e spesso dialetticamente contrapposte, riuscendo a ricondurle a unità. Questo è quello che l'elettorato PD si aspetta dal PD e questo è quello che fa la vera forza del PD.
Da elettore e iscritto ringrazio davvero tutta la Direzione per l'esempio di coesione dato oggi! Spero che questa sia la prima di una serie di "lezioni dell'essere partito" cui possiamo assistere noi della base: ci servono iniezioni di fiducia come questa.

Sul fronte della maggioranza, o meglio, del premier la notizia del giorno è che la Corte Costituzionale ha sostenzialmente bocciato il "legittimo impedimento".
Finalmente!
Finalmente potremo assistere al premier che si sottopone alla Giustizia italiana - anche se, con un po' di disillusione ammetto che forse ciò non avverrà con facilità per i nuovi raggiri che presto inventerà lui stesso, insieme al collaborazionista Alfano.
Insomma, c'è ancora da credere che in questo Paese, tutti i cittadini siano uguali davanti alla Legge. O almeno, spero lo si possa ancora credere.
Pare, poi, che domani il premier interverrà in tv per una delle sue solite pantomime sui giudici di sinistra, sulla giustizia a orologeria.... Insomma, il barzellettiere di ieri con la Merkel lascerà spazio al capro espiatorio della mala-giustizia italiana in atto di autocommiserazione. Non sintonizzatevi sul 5 domattina: potreste avere l'impressione di assistere alla replica di qualche video d'archivio...

PS: Qualcuno ha notizie della nuova Giunta Alemanno? Non doveva essere presentata oggi?

Scandali sotto l'ombrellone
post pubblicato in diario, il 26 giugno 2010


Pur da lontano, non ho potuto fare a meno di seguire le tragiche sorti di un Paese alla deriva che, giorno dopo giorno, si scava da sè la fossa per scendere verso un basso che ormai abbiamo superato...

La nomina, la scorsa settimana, di un ennesimo Ministro mi ha fatto imbestialire per svariate ragioni.
Tanto per cominciare, l'ennesimo uomo nella compagine governativa (totale attuale: 10 Sottosegretari alla Presidenza, 11 Ministri senza portafoglio, 13 Ministri con portafoglio, 4 viceministri e 26 Sottosegretari di Ministero, per un totale di 64 persone).
E poi, un duplicato ministeriale in materia di Federalismo che, per la cronaca, continua ad essere un'arma di campagna elettorale della Lega, ma che non ha nessuna ombra di applicazione, nemmeno in fase embrionale... Ma sorvoliamo.

Poi, se questo non bastasse, scopriamo, come se effettivamente non potessimo attendercelo, che questo tizio è attualmente indagato per uno di quei fattacci che hanno costellato le cronache italiane negli ultimi anni e che ora non saranno più oggetto di attenzioni per via di una legge di una bestialità tale che nemmeno gli organi di Partito del PDL (Feltri, per capirci) riescono a mandare giù... Non solo questo Ministro è indagato, proprio oggi (o ieri, non ricordo) avrebbe dovuto comparire in Aula, esattamente una settimana dopo la nomina, se non fosse pervenuta la richiesta di avvalersi del leggittimo impedimento (altra legge di enorme spessore culturale di questo centrodestra dall'altissimo senso civico...).
Ora, nemmeno gli occhi foderati di un prosciutto intero (non di una fetta, di un prosciutto intero!!!) riuscirebbero a non vedere la scandalosità di una nomina del genere! Grida semplicemente vendetta sotto tutti i punti di vista. E' lampante per chiunque. E' una mossa politica semplicemente raccapricciante!

Basta con questo smantellamento del sistema Italia! Basta, per piacere, abbiate pietà di questo Paese!

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